Un bellissimo antifonario veneziano del 1618

(di Giuseppe Macchia)

Un bellissimo antifonario del 1618, stampato a Venezia presso Giunta, si è posto recentemente alla nostra attenzione, anche perché offre non pochi spunti, innanzitutto per riflettere sulla “galassia Gutenberg”.

I canti per l’officium chori, oltre all’ornato di alcune lettere, sono corredati da pregiate incisioni raffiguranti i dodici mesi dell’anno. La scrittura a caratteri mobili nata a Magonza e attribuita a Johannes Gutenberg, è un evento di portata rivoluzionaria per la storia della cultura, e si diffonde in pochi anni in tutta Europa. L’arte incisoria, che accompagna questo storico passaggio, dal costoso codice miniato al libro a stampa, muove nel XV secolo i primi passi incerti e solo in seguito arriverà a risultati raffinatissimi, sia nel campo della xilografia che in quello della calcografia. A tal proposito l’opera xilografica di Albrecht Dürer è emblematica per l’evoluzione di questa tecnica, portata dall’artista più importante del Rinascimento tedesco al massimo grado espressivo. Da un segno puramente grafico e lineare, che serviva ad illustrare racconti moraleggianti come la Nave dei folli (Narrenschiff), alla complessità segnica e alla profondità chiaroscurale dei suoi tre grandi libri, Grossen Bucher, come lui stesso li definisce nel diario di viaggio durante il soggiorno nei Paesi Bassi, Dürer è l’incarnazione del passaggio dalla marginalità all’autonomia delle stampe xilografiche rispetto al testo stampato. Da una funzione puramente illustrativa la stampa passa con Dürer, ad una completa autonomia, tanto che questi fogli sciolti iniziano ad essere venduti singolarmente; il testo è stampato sul verso del foglio e l’artista incide il suo monogramma sulle tavole definendosi stampatore-editore. Le tavole xilografiche dedicate all’Apocalisse, alla Vita della Vergine e alla Passione di Cristo, stampate a Norimberga presso Anton Koberger, o le incisioni su ferro o rame, come il San Gerolamo nello studio, Melencolia I , Il Cavaliere, la Morte e il Diavolo, fanno di Dürer un maestro insuperabile nell’arte incisoria.

Dai libri “tabellari” dell’inizio, dove la matrice lignea conteneva l’intera pagina del libro, testo e illustrazioni insieme, si passò a separare l’ illustrazione, mentre il testo era composto con caratteri mobili; è Bernhard von Mallinckrodt, decano della cattedrale di Münster, che, parlando dei libri stampati dal 1453-55 fino agli inizi del Cinquecento usa il termine di “incunaboli”, intendendo cioè l’arte tipografica in “cuna”, nella culla della prima infanzia. Le decorazioni e le illustrazioni dei codici miniati, vengono ora sostituite, da incisioni xilografiche. La xilografia continuerà ad essere usata per decorare le pagine e soprattutto il frontespizio dei libri fino ai primi del Cinquecento, quando all’incisione su legno si va sostituendo quella su metallo. Quest’ultima offre nuove possibilità espressive, ma soprattutto una maggiore resistenza rispetto al legno, in fase di stampa, e quindi consente di produrre un maggiore numero di esemplari. Non mancano, naturalmente, artisti e stampatori che continuano a far uso e a perfezionare la tecnica del legno fino all’Ottocento. Dal grafismo iniziale dei primi Incunaboli si arriva ad stampe xilografiche complesse, minuziose, di forte impatto espressivo, con l’uso dei colori grazie alla stampa a più matrici. Gli artisti della Brücke (la corrente espressionista delle avanguardie degli inizi del Novecento), come Ludwig Kirchner (1880-1938), o il norvegese Edvard Munch (1863-1944), trovano nella xilografia un mezzo che si sposa perfettamente col loro stile e che consente col suo tratto forte di esprimere appieno il loro linguaggio moderno, oltre al fatto che con essa si riallaccia il filo con le tradizioni della nazione germanica, romanticamente sentita come propria. Ritornando alle xilografie con le raffigurazioni dei mesi del nostro antifonario, c’è da sottolineare che, l’iconografia dei mesi, pur nata nel mondo antico, nel Medioevo godrà di una notevole fortuna. In un mondo essenzialmente rurale come quello medioevale, il lavoro che viene ambientato nella rappresentazione dei mesi, è vissuto come elemento di accettazione delle sofferenze esistenziali, legate alla fatica di sopravvivere, e diventa pertanto strumento di redenzione dal peccato. Cattedrali come Amiens, Léon, Reims, ma anche come la Basilica di San Marco a Venezia o il Duomo di Ferrara, diventano “Bibbie di pietra” (come le intendeva Marcel Proust), per le popolazioni illetterate, e glorificano il lavoro umano. Non meraviglia quindi, come sosteneva l’illustre storico dell’arte Paolo D’Ancona, che anche i libri d’ore o quelli per i canti liturgici (come l’esemplare di cui scriviamo), siano corredati di immagini simili. La rappresentazione dello scorrere dell’anno attraverso i mesi, non solo nelle cattedrali, ma anche nei cicli pittorici e nei libri liturgici, sta a ricordare all’uomo che la redenzione passa attraverso il duro lavoro. Il calendario dei mesi diventa, come nel nostro antifonario, calendario delle celebrazioni liturgiche, sempre in chiave di salvezza dell’uomo. Le raffigurazioni dei mesi sono caratterizzate da un grafismo lineare con poche tonalità di grigi; hanno tutte un’impostazione simile: un’illustrazione xilografica centrale oblunga, fiancheggiata alle estremità da altre due stampe più piccole, raffiguranti i Santi maggiori celebrati in quel mese. Nella zona centrale invece, campeggiano episodi della vita di Cristo ricordati nel mese illustrato, o scene della vita dei Santi raffigurati nelle xilografie laterali, mentre nel paesaggio sullo sfondo uno o più contadini sono colti nell’azione tipica della stagione. In fine in alto nell’angolo destro della scena centrale compare il segno zodiacale che caratterizza il mese in corso; va tenuto conto che il tutto rispecchia il calendario in uso nel Seicento, epoca in cui è stato realizzato l’antifonario.

 

Gennaio.

17-Sant’Antonio abate; Circoncisione del Signore (Ottava di Natale. 1gennaio calendario giuliano, 14 gennaio calendario gregoriano); 6-Epifania del Signore: i Magi; 20-San Sebastiano e San Marcello Papa; Riposo dei campi; segno zodiacale Acquario.

Gennaio

Febbraio.

5-Sant’Agata; 2-Presentazione del Signore al Tempio; 9-Santa Apollonia; 14-San Valentino; contadini intenti a tagliare il legname; segno zodiacale pesci.

Febbraio

Marzo.

5-San Lucio Papa; 25-Annunciazione del Signore; 28-San Sisto III Papa; 19-San Giuseppe; contadini che innestano degli alberi da frutta; segno zodiacale ariete

Marzo

Aprile.

Feste mobili: Pasqua Resurrezione; Passione di Gesù; 25-San Marco Evangelista; viandante in un paesaggio; segno zodiacale toro.

Aprile

Maggio.

3-Filippo e Giacomo?; 28-Ascensione del Signore; 3-Esaltazione della Croce (Il ritrovamento della Croce da parte di Sant’Elena nel mondo medievale era festeggiato il 3 maggio; oggi la festa ricorre il 14 settembre); caccia alla volpe; segno zodiacale gemelli.

Maggio

Giugno.

24-Nascita del Battista; Pentecoste; Giovanni Battista nel deserto; 29-Santi Pietro e Paolo; scena di pesca e di un pastore con un gregge; segno zodiacale cancro.

Giugno

Luglio.

26-Sant’Anna Metterza; 2-Visitazione di Santa Elisabetta (oggi invece ricorre 31maggio); 22-Maria Maddalena; 29-Santa Marta; 25-San Giacomo Apostolo; contadini che mietono il grano; segno zodiacale leone.

Luglio

Agosto.

24-San Bartolomeo; 6-Trasfigurazione del Signore; 10-San Lorenzo; 15-Assunzione della Vergine; 16-San Rocco; contadini intenti alla raccolta degli ortaggi; segno zodiacale vergine.

Agosto

Settembre.

8-Natività della Vergine; 29-San Michele Arcangelo; 30-San Girolamo; San Matteo?(segni iconografici confusi con quelli di San Tommaso Apostolo); contadini alle prese con la vendemmia; segno zodiacale bilancia.

Settembre

Ottobre.

(San Pelagia? Santa Lucilla? Santa Letizia?); 4-San Francesco D’Assisi; 18-San Luca Apostolo; 28- Santi Simone e Giuda Apostoli; scena di caccia; segno zodiacale scorpione.

Ottobre

Novembre.

11-San Martino di Tours; 30-Sant’Andrea; 1-Commemorazione di tutti i Santi; 2-Commemorazione dei defunti; contadino alla semina; segno zodiacale sagittario.

Novembre

Dicembre.

25-Natale del Signore; 27-San Giovanni evangelista; 28-Strage degli Innocenti; contadino con caldarroste; segno zodiacale capricorno.

Dicembre

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